6 Novembre 2011
in SOL Minore Op.10 (10 NOVEMBRE 2010)
Il Preludio per Sara è un brano di assoluta delicatezza e, al tempo stesso, di profonda intensità espressiva. Nato originariamente come pezzo introduttivo di una raccolta di Lullabies (ninne nanne) semplificate - concepite sia per scopi didattici sia per il diletto personale - il brano possiede una forte carica emotiva racchiusa in una breve e densa architettura musicale.
L'andamento, caratterizzato da una malinconia fluttuante e quasi danzante, evoca l'immagine di uno sguardo rivolto al cielo notturno da una finestra metropolitana. Mentre il mondo scivola nel sonno, la musica si eleva e si sovrappone ai rumori tipici della notte: il passaggio lontano e rado delle auto, gli schiamazzi isolati di chi ancora resiste nel buio della città. In mezzo a questo caos urbano, il pianoforte tesse una trama intima e rarefatta che mette a tacere il rumore di fondo della realtà.
Sebbene la scrittura sia stata deliberatamente semplificata per rimanere accessibile, ed esista anche una versione per pianoforte e violoncello, il compositore ha scelto di prediligere l'essenzialità della partitura originale per piano solo, così come è fiorita in pochissimi istanti.
Note di genesi e dedica
Il brano è dedicato alla professoressa, oltre che eccellente pianista, Sara Gio Galassi, oggi docente e direttrice presso l'Associazione e scuola di formazione musicale "Piccoli Musici" di Lanciano (CH).
La composizione porta con sé un aneddoto notturno: nacque alle 3:30 di una notte segnata dall'insonnia. Ritrovatisi online sui social a quell'ora insolita, il compositore e l'amica Sara diedero vita a un breve scambio di battute sul loro comune non dormire. Fu proprio Sara a suggerire l'idea: "Ci vorrebbe una ninna nanna... perché non scrivi una musica per aiutarmi a dormire?".
Quella stessa notte, quasi l'ispirazione attendesse soltanto il momento giusto per manifestarsi, prese forma il Preludio. Da quel primo nucleo, l'entusiasta incoraggiamento della professoressa Galassi spinse il compositore a proseguire nella scrittura dei successivi pezzi della raccolta.
Ascolta il brano: L'esecuzione audio di riferimento è disponibile sul canale YouTube tramite il link allegato. La partitura è distribuita gratuitamente per lo studio e l'esecuzione.
”La notte non spegne i pensieri, ne cambia solo la frequenza: dove la città fa rumore, la musica trova lo spazio per raccontare il silenzio.” (S.Mongiusti)